MERCATO E MEDICINE
Iniziative per un uso consapevole dei farmaci
di Marcello Matteini*
Nel pieno svolgimento dell’iniziativa della Coop per liberalizzare la vendita nella Grande Distribuzione dei farmaci OTC e SOP, è opportuno sottolineare che il settore farmaceutico rappresenta l’attuazione dello strapotere dell’iniziativa privata e che il mercato non sia il migliore regolatore delle attività economiche in quanto è accentuata a dismisura la competizione fra le imprese e la rincorsa verso prodotti innovativi, reali o presunti, fa imporre prezzi sempre più alti e conseguire maggiori profitti. Infatti l’Industria Farmaceutica incrementa la vendita dei farmaci del proprio listino attraverso la programmazione di mirate operazioni di marketingattuate in tempi diversi e con molteplici decisori ed influenzatori a seconda della fase specifica dell’iter registrativo prima e distributivo poi così come è trainante la pubblicità nella commercializzazione di un qualsiasi bene di consumo.
Per attuare quindi una azione di consumo critico in questo settore è indispensabile anzitutto una presa di coscienza culturale delle moltepliciinterconnessioni dei vari attori che regolano il sistema e la scelta di una strategia combinata non solo “regolatoria” sul piano economico relativamente ai prezzi, necessaria ma insufficiente, ma anche politica per tagliare i vari tentacoli delle Multinazionali e dare più forza e consapevolezza al cittadino-utente ben oltre la attuale scelta del farmaco generico al posto della specialità.
Infatti nell’assunzione quotidiana dei farmaci sia per patologie acute che croniche il nodo cruciale stanel considerare il farmaco non un bene di consumo ma un bene sociale, poichérestituisce al cittadinola salute compromessa. L’uso consapevole dei farmaci da parte del cittadino-utente è pertanto legato strettamente ad un percorso di crescita culturale attraverso adeguate campagne di informazione ed educazione alla salute. Infatti per rispondere pienamente al suo scopo, il farmaco deve essere sempre utilizzato con appropriatezza, rispettandone così indicazioni, posologia, controindicazioni, interazioni ed effetti indesiderati.
Questa azione informativa sui farmaci, per essere efficace, va effettuata in forma interattiva con gruppi di circa 20 personein2 – 3incontri a distanza di poche settimane per necessari approfondimenti e verifiche: la compilazione di idonei questionari anonimi da utili indicazioni del grado di consapevolezza raggiunto dai partecipanti.
L’iniziativa del gruppo Salute è Benessere continua a febbraio con i seguenti appuntamenti presso:
* farmacista del gruppo “Salute è Benessere“ del Q. 4.