Due domande al Senatore Dini.
caro sen. Dini,
sono un pensionato (ex operaio).
Lei, avanti le elezioni del 2001, come candidato del centro-sinistra ebbe un incontro con i simpatizzanti e gli iscritti ai DS presso la casa del popolo dell'Isolotto di Firenze.
Nel corso di tale incontro ci disse che il suo cambiamento di collocazione politica (prima lei era stato nel centro-destra) era dovuto al fatto che nel centro-sinistra vi erano persone molto più serie.
Se capisco bene mi sembra che per lei non sia più così.
Le faccio due domande:
- Mi fa capire quale sia la ritrovata serietà dei politici del centro-destra. Tale, sembra, da riconquistare la sua fiducia e farle dire che da oggi ritiene di avere le “mani libere”?
- I suoi elettori, i suoi amici, le persone che le sono vicine non pensa si pongano anche loro la domanda su che cosa sia un comportamento serio?
Io penso di sì ma, visto che la risposta io non ce l'ho, perché gentilmente non ce la viene a dare lei.
Visto che abita vicino, potrebbe tornare a trovarci alla casa del popolo dell'Isolotto e farlo direttamente come si conviene fra persone perbene.
Così potremo a nostra volta darla ai nostri figli e ai nostri nipoti.
Sarebbe un bel gesto di serietà politica.
la ringrazio per l'attenzione
Di Pietro Guido - pensionato