Martedì 27 Marzo ore 17,30

Si è svolto presso Il Giardino di Archimede il quinto incontro del ciclo:
La Scienza scopre e riscopre il mondo.

Interessante conferenza
del prof. Daniele Mundici
ordinario di logica-matematica
presso l'università di Firenze
su una figura chiave del '900:
Kurt Godel

Apprendiamo che...
dopo che la Geometria Euclidea aveva visto messa in discussione la sua "verità assoluta" con il nascere delle geometrie non-euclidee, molta speranza era stata riposta nella possibilità di dare una veste assiomatica certa ad un altro dono di Dio: il numero...

Era quanto Hilbert aveva messo all'ordine del giorno del lavoro dei matematici del '900 insieme ad altri 22 problemi fondamentali.

Prima la relatività e poi la fisica quantistica avevano messo in crisi le certezze della meccanica del '700 e dell'800.

Si sperava che almeno l'aritmetica non tradisse...

Ed invece...

Come ci ha spiegato il professor Mundici, forse era meglio non guardare con tanta attenzione in bocca al caval donato (dell'aritmetica).
Un odontotecnico straordinario avrebbe potuto fare sconcertanti scoperte...

Ed è quanto accadde a Godel che dimostrò come se vogliamo una teoria assiomatica non contraddittoria non possiamo sperare che questa sia anche completa.
Insomma vi saranno sempre affermazioni che sfuggiranno alla logica etichettatura di "vero" o "falso". Di esse non potremo dire niente...

"Questa frase è falsa!"
Se è vera è falsa... Se è falsa è vera....
Che casino...

Risultato i matematici hanno rinunciato all'idea di costruire una matematica che abbia un solido fondamento assiomatico. La matematica funziona benissimo ed allora... chi ce lo fa fare di guardare troppo in bocca a questo caval donato (da Dio)

O creato dall'uomo?
Altro interrogativo non da poco...