Martedì 3 Aprile ore 17,30 - circolo arci isolotto

il prof. Ivano Bertini
ci ha parlato di
Linus Pauling

Si è svolto presso Il Circolo Arci Isolotto il sesto ed ultimo incontro del ciclo: La Scienza scopre e riscopre il mondo.

Un grazie di cuore al prof. Bertini per questa bella conferenza condotta in modo straordinariamente brillante.

Apprendiamo fra le tante cose che...

anche la chimica non è rimasta fuori dalla rivoluzione scientifica generata nei primi del '900 dalla meccanica quantistica e che anche in questo campo della ricerca la matematica finisce per giocare un ruolo fondamentale.

Gli uncini, con cui si pensava nell'antichità, gli atomi fossero fra loro collegati vengono un po' alla volta sostituiti da equazioni differenziali.

Certo non era stato l'uso della matematica ciò che aveva caratterizzato il lavoro scientifico di Linus Pauling che tuttavia era rimasto colpito durante un suo viaggio in Europa proprio dalle formidabili idee di scienziati quali Heisenberg, Pauli, Bohr, Sommerfeld e Shroedinger


Pauling, doppio premio nobel per la chimica e per la pace, si impegnò a lungo nella ricerca sul DNA e forse avrebbe potuto anche arrivare alla scoperta conclusiva della sua struttura elicoidale se avesse avuto la possibilità, negli anni '50, di poter verificare le ricerche che in Europa si facevano attraverso gli spettri dei raggi X.

Le sue idee pacifiste portarono però, in pieno, macchartismo, al ritiro del suo passaporto da parte delle autorità americane.
Toccò quindi a Watson e Creek poter verificare tali esperimenti e concludere con successo quel fondamentale capitolo della ricerca.